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Basilica dell'Incoronata Madre del buon consiglio
Basilica dell'Incoronata Madre del buon consiglio
Basilica di recente costruzione (1960). Il progetto di Vincenzo Veccia si ispira alla Basilica di San Pietro. Nei dintorni si trovano importanti siti: le Catacombe di San Gennaro, la Reggia e il Parco di Capodimonte. La Basilica ha custodito opere d'arte momentaneamente trasferite da chiese danneggiate dal terremoto del 1980. L'interno ancora oggi custodisce, oltre alla venerate immagine della Madonna del Buon Consiglio, alcune importanti opere d'arte. Un iscrizione su di una lastra di pietra all'ingresso della chiesa recita cosi: "Scossa dalla violenza del sisma che a...
 
 
Castel dell' Ovo
Castel dell' Ovo
Il Castello sorge sull'isolotto tufaceo dell'antica Megaride (su cui la leggenda vuole che fosse approdata, sfinita, la sirena Partenope, che avrebbe dato il nome alla città antica), poi collegato alla terraferma, sul quale il patrizio romano Lucullo fece erigere per sé una fastosa ed enorme villa (il Castrum Lucullanum). Intorno alla fine del V secolo, l'area divenne sede di un monastero di monaci basiliani, di cui rimane l'antica chiesa. Poi, in periodo ducale, vi fu costruito un fortilizio, e nel XII secolo vi si stabilirono i Normanni, che fecero ampliare e rinforzare la fortificazione. Un...
 
 
Castel Sant'Elmo
Castel Sant'Elmo
Il Castel Sant'Elmo domina dall'alto la città, sorgendo nella zona di San Martino, in cima al quartiere Vomero. La posizione arroccata, l'impianto a forma di stella a sei punte, e lo schema "a doppia tenaglia", che consentiva di disporre le forze difensive in posizione simmetrica, ne facevano una fortezza inespugnabile. Dalla piazza d'armi e dagli spalti si gode di una vista suggestiva del centro antico e del golfo di Napoli: dai luoghi dell'antica Partenope a Neapolis, con la stretta feritoia di Spaccanapoli. Il castello vede la sua origine nel 1275, durante il regno di Carlo I d'Angiò. In qu...
 
 
Certosa e Museo di San Martino
Certosa e Museo di San Martino
Della primitiva soluzione architettonica della fabbrica, voluta da Carlo duca di Calabria accanto al castello di Belforte (1325), rimangono pochissimi elementi: sono riconoscibili alcune aperture con archetti in stile catalano - che si trovano nell'ex refettorio usate probabilmente come passa vivande e venute alla luce in un recente restauro. Gli architetti che iniziarono la costruzione della Certosa furono i medesimi che lavoravano negli stessi anni al castello: Tino di Camaino e Francesco di Vivo, cui successero nel tempo Attanasio Primario e Giovanni de Bocza. La Certosa fu portata a termin...
 
 
Città di Napoli
Città di Napoli
L'origine della città di Napoli è ancora oggi molto controversa, alcuni studiosi asseriscono che essa fu fondata ben ventisei secoli avanti Cristo ma di ciò non esistono prove certe se non alcuni segni non sufficienti da essere letti e decifrati.La posizione geografica della città è particolarmente favorevole, al centro del Mediterraneo, in un ambiente umanizzato e naturale, quello del Golfo dominato dal Vesuvio, un golfo profondo e riparato con un clima mite e temperato. L'antica Neapolis ("Città Nuova") fu fondata da un gruppo di coloni cumani stabilitisi a Palaepolis (Città vecchia), fondat...
 
 
Comune di Portici
Comune di Portici
Portici è situata alle falde del Vesuvio su un territorio estremamente fertile. Il suo nome, secondo alcuni storici, deriverebbe dai portici del foro dell'antica Ercolano.I primi insediamenti risalgono all'epoca dei Romani che sceglievano Portici come luogo di villeggiatura. All'epoca dei Borboni l'economia crebbe velocemente con la costruzione nel 700 di un porto che garanti' l'intensificarsi del commercio marittimo e di conseguenza terrestre.Un altro segnale di forte sviluppo e' rappresentato dalla costruzione del primo tratto ferroviario italiano: la linea Napoli-Portici lunga 7.411 metri p...
 
 
Comune di Vico Equense
Comune di Vico Equense
La sua origine è incerta, ma sembra probabile la presenza etrusca per alcuni ritrovamenti archeologici. Fu occupata dai Tirreni e poi dai Sanniti fino a quando passò sotto il dominio di Roma. La città fu, in Seguito, danneggiata dal dittatore romano Lucio Cornelio Silla e, successivamente, dai terremoti del 62 e del 64 d.C. e dall'eruzione del Vesuvio del 79 d. C. Nella zona sono stati rinvenuti importanti resti di una necropoli pre-romana (sec. VII a.C.) mentre del periodo romano restano solo i ruderi di due grandi cisterne. Il territorio di Vico Equense fece parte del ducato di Sorrento fino...
 
 
Galleria Principe
Galleria Principe
La costruzione della galleria si inserisce in una fase di profondi cambiamenti urbanistici, in un frangente di grandi variazioni tecniche e di gusto e di grossi stravolgimenti politici e sociali. In questo clima l'idea di creare una galleria in ferro e vetro era una naturale conseguenza di quelle variazioni di gusto che anche a Napoli, grazie agli interventi di Enrico Alvino, cominciavano a farsi sentire. Già nel 1863 si era provveduto a migliorare la pendenza di Via Fosse del Grano, ma soltanto nel 1870 si diede inizio ai lavori di costruzione della nuova galleria che sulla scorta dei "passag...
 
 
Galleria Umberto I
Galleria Umberto I
L'edificazione della bellissima galleria Umberto I avvenne in un contesto di ristrutturazione edilizia e bonifica territoriale resesi necessarie in seguito all'epidemia di colera del 1884: interi quartieri sovraffollati (Porto, Pendino, Mercato, Vicaria) furono sventrati, e venne nominata una commissione di professionisti cittadini, per valutare i progetti di ricostruzione.Tra le aree interessate, rientrava quella di S.Brigida, per cui furono presentati quattro distinti progetti; risultò vincitore quello dell'ingegnere Emanuele Rocco, che prevedeva, nell'area risultante dalle demolizioni degli...
 
 
Maschio Angioino
Maschio Angioino
Il Castel Nuovo di Napoli, conosciuto più comunemente proprio come Maschio Angioino, è attualmente fruibile per lo più nella veste architettonica assunta fra il 1443 e il 1458. Ma la sua fondazione risale all’epoca angioina: fu infatti nel 1279 che Carlo I d’Angiò volle elevare una reggia che si differenziasse dalle due fortificazioni partenopee già esistenti, e cioè Castel dell’Ovo e Castel Capuano. Pertanto, il sovrano francese incaricò della costruzione di un nuovo castello gli architetti Pierre d’Angicourt e Pierre de Chaule. L’edificio non aveva tuttavia la sola funzione di residenza real...
 
 
Palazzo Reale
Palazzo Reale
Il Palazzo Reale di Napoli nasce per volontà del viceré Fernandez Ruiz de Castro, che nel 1599 volle costruire a Napoli una reggia capace di ospitare sfarzosamente il sovrano e la corte spagnola. L’incarico venne affidato a Domenico Fontana, famoso architetto della corte papale. La costruzione del Palazzo ebbe inizio nel 1600, ma continuerà per secoli, e si completerà solo nel 1843 ad opera di Gaetano Genovese, che ampliò e regolarizzò il progetto originario, conferendo al Palazzo un’impronta architettonica unitaria.Nucleo di tutto l’edificio è l’Appartamento Reale. Ad esso si accede tramite u...
 
 
Parco Virgiliano
Parco Virgiliano
Il Parco Virgiliano sorge, con un sistema di terrazze, sulla sommità del Capo Posillipo, estrema punta del Golfo di Napoli; i panorami che dai vari angoli del parco si possono ammirare sono letteralmente mozzafiato: il golfo di Napoli e quello di Pozzuoli, il Vesuvio, Sorrento, Capri, Nisida, Bagnoli, Capo Miseno, Procida e Ischia sono da qui completamente a disposizione dello sguardo del visitatore.Dopo anni di incuria e degrado, il Parco è stato sottoposto, tra il 1999 e il 2002 e con una spesa di 5 milioni di euro, a un profondo restyling, che ne ha esaltato le qualità di belvedere, lo ha d...
 
 
Piazza Dante
Piazza Dante
La piazza, in origine Largo Mercatello, assunse l'attuale struttura nella seconda metà del Settecento, con l'intervento del grande architetto Luigi Vanvitelli, il Foro Carolino commissionatogli doveva costituire un monumento celebrativo del sovrano Carlo di Borbone. I lavori durarono dal 1757 al 1765, e il risultato fu un grande emiciclo, tangente le mura aragonesi, che inglobò la seicentesca Port'Alba a nord, e affiancò la chiesa di San Michele a sud. L'edificio, con le due caratteristiche ali ricurve, vede in alto la presenza di ventisei statue rappresentanti le virtù di Carlo, e al centro u...
 
 
Piazza Plebiscito
Piazza Plebiscito
Questa meravigliosa grande piazza e' il simbolo della Napoli che cambia e si rinnova. Impreziosita da edifici di grandissima importanza storica e artistica, si trovava nell'oblio e nell'incuria, ridotta al ruolo di parcheggio nel cuore della città, fino al suo recupero e alla sua rivalutazione nei primi anni '90, e alla sua consacrazione nei giorni del G7 del 1994. Oggi è una delle mete privilegiate degli autobus dei turisti, un ampio spazio pedonale che consente anche, in occasioni particolari, di ospitare manifestazioni o concerti.Ai lati della piazza si trovano quattro edifici, che la ...
 
 
Reggia di Capodimonte
Reggia di Capodimonte
La costruzione del Palazzo Reale di Capodimonte inizia nel 1738 per volere del re di Napoli Carlo di Borbone nella zona collinare a nord della città. L’edificio consente al nuovo sovrano di far coincidere la sua intensa passione per la caccia, assecondata dalla ridente vegetazione della collina di Capodimonte, all’esigenza di trovare una sede adeguata all’immenso patrimonio artistico ereditato dalla madre, Elisabetta Farnese, ultima discendente di una delle famiglie più prestigiose del Rinsascimento italiano. Architetti furono il palermitano Giovanni Antonio Medrano e il romano Antonio Canevar...
 
 
Santuario S. Maria a Parete
Santuario S. Maria a Parete
A custodire la sacra Immagine della Regina delle Vittorie e curare il culto ed il decoro del Santuario furono chiamati i Canonici Regolari Lateranensi, che eressero la grandiosa Basilica attuale e ricostruirono, grazie alla munificenza di un patrizio nolano, il tempietto della Vergine, adornandolo dentro e fuori di molte opere d’arte.In seguito alla soppressione napoleonica degli Ordini religiosi del 1807, i Canonici Lateranensi furono costretti ad abbandonare il Santuario, che per breve tempo passò nelle mani della Congrega di S. Maria a Parete di Liveri.Poco dopo esso fu affidato ai Padri de...
 
 



  
 
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