L'area dei
Campi Flegrei, i "campi ardenti" il cui nome è sintomatico di un'attività vulcanica mai cessata, rappresentano una delle aree archeologiche più vaste e suggestive d'Italia: Cuma, con l'acropoli e l'antro della Sibilla; Baia, luogo privilegiato per il riposo dei romani, con impianti termali e suntuose ville imperiali; Miseno, il principale porto militare dell'Impero Romano; Pozzuoli, porto e nodo strategico cruciale da sempre, che negli scavi condotti nel rione Terra ci rivela una "Pompei sotterranea" di eccezionale valore e di indubbia suggestione.